I Bagni di Mario: acqua fresca per il Nettuno
PER PARTECIPARE ALLA VISITA GUIDATA
– Il gruppo sarà formato al massimo da 20 persone
– Mascherine obbligatorie (portate le vostre) da tenere correttamente sul volto per TUTTA la durata della visita guidata
– Ogni persona riceverà una radiocuffia (igienizzata ad ogni uso) per ascoltare la guida a distanza: se li avete, portate i vostri auricolari personali
– E’ obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare
SE SIETE RAFFREDDATI O CON TOSSE, ANCHE SENZA FEBBRE, VI CHIEDIAMO DI NON PARTECIPARE ALLA VISITA
PER ISCRIVERSI
Il modulo di iscrizione all’Associazione va scaricato, stampato, compilato a casa, non avremo moduli da compilare in loco.
Clicca qui per scaricare il modulo
PER PAGARE
– Soldi contati in busta chiusa con nome e cognome di tutti i partecipanti
– Bancomat
– Bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468)
Le origini
La Conserva di Valverde è detta anche “Bagni di Mario” dai bolognesi. I nostri antenati la considerarono, infatti, costruita sui resti di un impianto termale di età romana.
Questo capolavoro è, invece, un sistema per la raccolta delle acque di età rinascimentale.
Fu progettata da Tommaso Laureti, architetto al servizio di Papa Pio IV Medici, per fornire acqua alla fontana del Nettuno, da lui progettata in Piazza Maggiore.
Il funzionamento
I condotti si allungano nella collina, come le dita di una mano, per raccogliere l’acqua che sgorga e convogliarla nella grande Conserva.
Da qui, dopo aver depositato sabbia (e un bel po di calcare!) defluivano verso la Cisterna del Vascello, costruita già negli anni attorno al 1520 per alimentare una precedente fontana di Piazza Maggiore.
Infine, un condotto lungo 2 km permetteva all’acqua di zampillare finalmente nella Fontana del Nettuno.
In età moderna
Dopo essere stato usato come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale, la Conserva rimase abbandonata finchè, nel 2017, il Comune di Bologna non l’ha restaurata e riaperta al pubblico.
Scoprite questo e altro nella visita guidata alla Conserva di Valverde o Bagni di Mario dell’Associazione Didasco e non dimenticatevi di portate la macchina fotografica per immortalare questo momento!
SCARPE CHIUSE E FELPA!
NOTE:
Minimo 10, massimo 15 partecipanti. La visita si terrà anche in caso di maltempo.
Prenotazione obbligatoria al numero (pomeriggio e sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive). La quota associativa è di 10€e la prima visita guidata è in omaggio.
Video del nostro socio Giovanni Bertini
www.giovannibertini.it

QUANDO:
Mercoledì 23 settembre 2020
ore 19,30 – posti disponibili
ore 20.45 – 3 posti disponibili

DOVE:
Ritrovo davanti al cancellino, in Via Bagni di Mario 10.

COSTO:
L’Associazione chiede un contributo di 15€ per adulti, 10€ per bambini (fino a 12 anni)

